venerdì, maggio 04, 2007

disillusa.mente


Parlo da "zoppo",
ed è dai frutti dell'amarezza
che distillo le disillusioni...

giovedì, aprile 26, 2007

Vorrei



e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

Francesco Guccini

venerdì, aprile 13, 2007

trasognata.mente


Pistoni e telaio cromato,
ed ecco qui che il sogno prende forma e sostanza...

sabato, aprile 07, 2007

nostalgica.mente



Com'è profondo il mare,
Placido ed inerte appare
ma sempre pronto a stringerti a se e portarti via dal pensare...
Com'è profondo il mare,
Saggio e leggero il suo sussurrare
e il solo rimirarlo rinvigorisce la mia voglia di tornare...

sabato, marzo 10, 2007

nottambulo

Arieccola, la notte...
Porta via tutto e non lascia traccia.
Nulla al caso, ne' alla luce ne' alla ragione...
Passa e va via...

venerdì, marzo 02, 2007

Pippo canta "Questo piccolo grande amore"



Per me...
Per lui...
Per chi lo conosce...
Per chi lo conoscerà...

venerdì, febbraio 23, 2007

Bandabardo@paris

22/02/2007 Parigi, Francia - Guinguette pirate

Bandabardo in concert






Sono nato sulle ossa rotte dalla parte più forte
la fortuna è un fatto di geografia
voglio un 2 cavalli armato di energia
ALL' ATTACCO MIELE E TABACCO E VINO NERO CONTRO L' ACIDITÀ...

mercoledì, febbraio 07, 2007

La bombonera

Stadio del Boca junior - La Boca, Buenos Aires, Argentina

martedì, dicembre 12, 2006

final.mente



Per non dimenticare....

giovedì, agosto 03, 2006

mostruosa.mente

Non basta una nuvola per arginarne l'energia.
La senti, la percepisci.
E la marea si erge impietosoa a soffocare la vita.

Fuggire lontano, non c'e altro modo.

Mauro

lunedì, luglio 10, 2006

Campioni del Mondo a Parigi

Questa e' la mia casa (meglio conosciuta come "Maison de l'Italie") come appare ora:



E questi siamo noi ieri, ma anche oggi, e per almeno i prossimi quattro anni ;-)


CAMPIONI DEL MONDO!

Ogni altro commento è superfluo.
Ogni descrizione effimera e non veritiera.



Mauro

mercoledì, luglio 05, 2006

Germania - Italia [0 - 2]

ore 20.45, Maison de L'Italie, Paris.
Sale la tensione mentre gli ultimi prendono posto davanti al maxischermo.
Tutti nella loro posizione, stessa formazione della partita precedente.
Mameli si canta. Non mi era mai successo di farlo.
Sara' lo status da emigrante, o la voglia di rivincita.
L'essere ospite oltrealpe, o il fastidio per una pseudo-superiorita' germanica troppo e male ostentata.
Non so', non mi interessa. Si comincia.

ore 21.30, Fine primo tempo.
Si esce all'aperto. Si respira e commenta. Qualcuno impreca, altri
ci credono.

ore 23.00, E' finita!
Dentro, Esplosione di gioia. Si cade sul pavimento viscido di birra e sudore.
Delirio collettivo da sogno a portata di mano.
Fuori, lenta e silenziosa processione giallorossonera.
Pianto collettivo da brusco ritorno alla realta'.

C'est la vie.


A domenica...
Mauro

giovedì, giugno 15, 2006

austera.mente


Seminari e seminanti,
e Mondello in cornice a dipingerne lo sfondo.
Sole e distanze,
e le onde placide a cullare i pensieri.
Acqua e sale,
e iodio a riempire i polmoni.
Sarde e nero d'avola,
e brezza leggera a pacificare la sera...

martedì, maggio 30, 2006

eclissi di voce

Riemergo dall'oblio.
Per un battito d'ali, un respiro, e niente più.
E poi di nuovo in basso. In fondo. Giù.
Nel girone dei curiosi ad espiare le colpe,
placare le passioni.

Un saluto, un addio.
Ma non giunge voce.
Ma non giunge luce.

In questo giorno di eclissi
lentamente scivolo,
in fondo al cassetto dei sogni stanchi.

Mauro

martedì, maggio 23, 2006

dama

Sarà... ah
Sarà... ah
Sarà.
Calpesto il selciato giocando a dama con l'altro io.
Perdo sempre.

Mauro

giovedì, maggio 18, 2006

appetiti


Placido, inerte.
Muscolo contratto pronto alla picchiata.

Appollaiato come un'aquila sulla cruna dei miei pensieri.
Osservo, scruto.
Sguardo proteso sulla valle ed ancor più in là.

Una preda, una meta.
Che io appaghi al più presto appetiti e necessià.

Mauro

giovedì, maggio 11, 2006

non ora, non qui

Vuoto.
Privo di forza e volontà.
In questo giorno che vorrei non fosse.
Eppure è qui.

Mauro

venerdì, maggio 05, 2006

il luogo comune


Il luogo comune è un ampio salone, con il camino in marmo e i mobili liberty.
Un'ampia vetrata e la biblioteca di rimpetto, dove il sole si adagia nelle calde sere d'estate.

Il luogo comune è un prato fiorito, con un'antica quercia e l'odore di rugiada.
Una pineta a confine, un cigno ed il suo stagno, e frutti di sottobosco pronti alla raccolta.

Il luogo comune è una fiordo solitario, con un relitto rovesciato sulla spiaggia acciottolata.
Il sole basso e stanco, e uno scoglio all'orizzonte ad aspettare la sua sirena.

Il luogo comune è una cara amica, con cui danzare sotto la luna e parlare del tempo che farà.
Ore spese in compagnia, di una carezza mancata e quel che non sarà.

Il luogo comune è pacificare il cuore. Generalizzare, globalizzare e quindi banalizzare.
Uscire dal cosmo personale e sentirsi partecipi del tutto, che soffre e somatizza insieme a noi.

Perché nel luogo comune, la regola è "mal comune, mezzo gaudio"...

Mauro

giovedì, maggio 04, 2006

cedimenti

Sbilanciamento. Brusco, rapido.
Spostamento asimmetrico del tronco.

Pericolo. Labile equilibrio.
Veloce evolve in cedimento strutturale.

Cado. Si tende l'arto a parare il colpo.
Urto la terra, con tutta la sua forza.

Pesa. Schiaccia.
Ossa, carne, ma non la volontà.

Mi rialzo. Ce la faccio.
Elevo lo sguardo, cammino e risalgo la curva. Sono vivo.

Siamo tutti giocolieri. In equilibrio precario su una sfera che ruota.
Cadere e risalire... Ciclo divino da cui non si fugge.
Se non con la morte.
Mauro

lunedì, maggio 01, 2006

epistola

A Michele
Eccomi qui,

senza pesce ne' porchetta.
Ne' semi di fava, ne' dolce nettare scuro
per lenire l'ansia e far respirare gli istinti.

Nel dì di festa, tra il vociare e le risa.
Poesia e bestemmia, celebrazione di vita.
Dipinto ad olio e vino.
Colori brillanti, ricordi sbiaditi.

Tra un delirio e un riflesso, mi unisco a te.
In un unico, infinito, seppur immaginario, brindisi alla vita.

Consapevolezza, "Solo per pazzi".
È scalando i piani della fantasia che si giunge alla pazzia...
Ciò non mi salverà.
Salirò. Ancora. È quello che devo fare.
Finché il cuore continuerà a pulsare.

Primo di maggio, primo di tutto l'anno.

Mauro