
Parlo da "zoppo",
ed è dai frutti dell'amarezza
che distillo le disillusioni...

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...
Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito
e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...
ore 20.45, Maison de L'Italie, Paris.Riemergo dall'oblio.
Per un battito d'ali, un respiro, e niente più.
E poi di nuovo in basso. In fondo. Giù.
Nel girone dei curiosi ad espiare le colpe,
placare le passioni.
Un saluto, un addio.
Ma non giunge voce.
Ma non giunge luce.
In questo giorno di eclissi
lentamente scivolo,
in fondo al cassetto dei sogni stanchi.Mauro
Vuoto.
Privo di forza e volontà.
In questo giorno che vorrei non fosse.
Eppure è qui.Mauro

Sbilanciamento. Brusco, rapido.
Spostamento asimmetrico del tronco.
Pericolo. Labile equilibrio.
Veloce evolve in cedimento strutturale.
Cado. Si tende l'arto a parare il colpo.
Urto la terra, con tutta la sua forza.
Pesa. Schiaccia.
Ossa, carne, ma non la volontà.
Mi rialzo. Ce la faccio.
Elevo lo sguardo, cammino e risalgo la curva. Sono vivo.
Siamo tutti giocolieri. In equilibrio precario su una sfera che ruota.
Cadere e risalire... Ciclo divino da cui non si fugge.
Se non con la morte.Mauro
Eccomi qui,
senza pesce ne' porchetta.
Ne' semi di fava, ne' dolce nettare scuro
per lenire l'ansia e far respirare gli istinti.
Nel dì di festa, tra il vociare e le risa.
Poesia e bestemmia, celebrazione di vita.
Dipinto ad olio e vino.
Colori brillanti, ricordi sbiaditi.
Tra un delirio e un riflesso, mi unisco a te.
In un unico, infinito, seppur immaginario, brindisi alla vita.
Consapevolezza, "Solo per pazzi".
È scalando i piani della fantasia che si giunge alla pazzia...
Ciò non mi salverà.
Salirò. Ancora. È quello che devo fare.
Finché il cuore continuerà a pulsare.
Primo di maggio, primo di tutto l'anno.Mauro